Prima di analizzare i tipi di famiglia, è importante definire e comprendere il concetto di struttura familiare e di confini familiari. Ogni famiglia nucleare, infatti, è organizzata in sottosistemi familiari. I tre principali sono:
- coniugale: riguarda la relazione tra coniugi con la funzione di scambio emotivo-affettivo tra i partner;
- genitoriale: la coppia è impegnata con funzione parentale di accudimento ed educazione dei figli;
- dei fratelli: permette ai figli di sperimentare le relazioni tra i pari, è il primo “laboratorio sociale”;
Ogni sottosistema familiare ha specifiche e molteplici funzioni. Ogni componente della famiglia può far parte di diversi sottosistemi, infatti può essere contemporaneamente figlio, fratello, nipote, genitore e coniuge. Quello che cambia è il grado di potere e la funzione che ognuno svolge nel sottosistema. Questo permette ad ognuno di sperimentare le capacità interpersonali a diversi livelli.
I sottosistemi sono delimitati tra loro da confini, ossi un sistema di regole che definiscono chi partecipa e come partecipa alle relazioni familiari. I confini, quindi, svolgono la fondamentale funzione di delimitare e differenziare i sottosistemi rispetto al ruolo e alle funzioni di ciascuno. Affinchè una famiglia sia funzionale è necessario che i confini tra i sottosistemi siano ben definiti e chiari.
A seconda di come vengono definiti i confini familiari assistiamo alla configurazione di tre tipi di famiglie:
1. FAMIGLIE FUNZIONALI: o bilanciate. I confini sono chiari e definiti e permettono che ciascuno eserciti il proprio ruolo in maniera differenziata dagli altri membri della famiglia. Sono famiglie con una flessibilità tale da permettere di organizzare e modificare la struttura famigliare nei diversi momenti critici o di cambiamento. Sono famiglie in cui vi è una adeguata coesione interna che infonde un senso di sicurezza e di appartenenza ad ogni membro.
2. FAMIGLIE DISIMPEGNATE: i sottosistemi sono eccessivamente separati tra loro quindi la comunicazione e lo scambio emotivo sono difficili. Il senso di appartenenza è labile e manca la possibilità di fornire e chiedere aiuto. Questo può produrre la necessità di manifestare o amplificare un sintomo affinchè la sofferenza venga notata. I confini sono eccessivamente rigidi. L’aria che si respira è che le azioni dei singoli non abbiano ripercussioni sugli altri membri, è come se le persone si muovessero in orbite scollegate tra loro, isolate. Ognuno tende a vivere una vita il più possibile separata dagli altri, è scarsa la solidarietà reciproca e ed è più forte il sentimento di solitudine
3. FAMIGLIE INVISCHIATE: in questa famiglia i confini tra i sottosistemi sono sfumati o inesistenti per cui vi è un estremo senso di appartenenza e di compattezza famigliare. Vi è una particolare attenzione ai problemi e alle scelte degli altri, come se fossero frutto della collaborazione di tutti. Le comunicazioni, anche emotive, sono continue, rindondanti e coinvolgenti, l’intimità è negata. Sono famiglie che presentano un basso grado di differenziazione tra gli individui e i sottosistemi e questo riduce gli spazi privati. Il problema è che quanto più scarsa è la differenziazione all’interno della famiglia, tanto meno lo sarà quella individuale e questo è di impedimento per lo svincolo di un figlio dalla propria famiglia di origine.
Disimpegno e invischiamento rappresentano i due poli opposti nei tipi di famiglie. Si pongono su un continuum in cui ogni famiglia può essere collocata a seconda del tipo di interazioni che avvengono al suo interno. Un eccessivo disimpegno o invischiamento possono produrre un malessere generale della famiglia che, il più delle volte, si esprime a carico di un membro che si fa portatore di un elevato grado di malessere o di un sintomo.
In queste situazioni lo psicoterapeuta sistemico relazionale si dimostra utile per accompagnare la famiglia a raggiungere un funzionamento funzionale. Un percorso di psicoterapia permette a ciascun membro della famiglia di ritrovare la propria autonomia differenziandosi dal sistema. Ricevo a:
- Spinea presso la sede del Centro per la Famiglia in Viale Sanremo 41/a, loc. Villaggio dei Fiori (Ve)
- Marcon presso Istituto Veneto di Terapia Familiare in via della stazione 3/5, (Ve)