Per comprendere cosa fa soffrire i figli di genitori separati, bisogna analizzare quali sono gli atteggiamenti e i comportamenti funzionali quando una coppia si separa. Va sottolineato che è la coppia coniugale  a separarsi, non quella genitoriale. Quando una coppia decide di separarsi, per non far soffrire i figli è necessario (Ricci, 2015, 48):

  • dare spiegazioni: adeguate e chiare, in linea all’età dei figli, su quello che sta accadendo e aiutarli a capire perchè i genitori si separano. Per approfondire quando e come comunicare la separazione ai figli ho dedicato un articolo che puoi trovare qui.
  • rassicurarli: spiegare che mamma e papà non saranno più una coppia, ma che continueranno ad esserci per loro come genitori.
  • tranquillizzarli: rispetto al fatto che la separazione non è avvenuta a causa loro e che non possono farci nulla per far tornare insieme mamma e papà.

Se queste azioni non vengono svolte o sono portate avanti in maniera ambigua, è possibile che ciò sia fonte di sofferenza, in quanto un bambino non è in grado di comprendere, da solo, cosa sta succedendo e perchè e si senta responsabile della separazione dei genitori, pensando che il genitore che esce di casa non faccia più parte della sua vita.

Inoltre, per non far soffrire i figli, un importante compito educativo dei genitori è quello di avere cura di sé per poter accompagnare il processo evolutivo dei figli, aiutandoli ad adattarsi alle nuove situazioni e al cambiamento. Solo quando un genitore inizia ad accettare con serenità la separazione, lo faranno anche i figli (Ricci, 2015, 25). Dopo la separazione, il rapporto che si instaura tra i genitori è la fonte primaria della stabilità e della sicurezza dei figli; bisogna tenere presente che si resta genitori a vita e la responsabilità di prendersi cura dei figli deve continuare ad essere condivisa poiché, dal punto di vista dei figli, i genitori rimarranno per sempre tali. I figli si aspettano genitori responsabili, presenti e rassicuranti per tenere a bada la paura di essere abbandonati e i sensi di colpa che li possono far sentire responsabili della separazione dei genitori. Quello che fa soffrire i figli di separati è il “divorzio genitoriale” ossia uno stato di conflittualità permanente o la scarsa partecipazione di uno dei due partner che non consente ai genitori di accordarsi sullo stile educativo e sulle scelte per i figli. Di fondamentale importanza è il fatto che ognuno legittimi l’altro nel suo ruolo genitoriale (Ricci, 2015, 27,29, 30, 31).

Quindi, ciò che più di tutto fa soffrire i figli di separati è che gli aspetti sopra descritti non vengono svolti correttamente e che avvenga non solo una separazione della coppia, m anche dei genitori. Una coppia che ha deciso di separarsi deve avere in mente questi aspetti, in modo da portare avanti un’alleanza genitoriale di cura ed educazione. Più i genitori sono uniti e concordi, più i figli saranno sereni e vivranno meglio la separazione della coppia.

Tratto da Separati, ma sempre genitori, A. Ricci

Farsi aiutare da un professionista, durante una separazione di coppia, può essere fondamentale per non perdere di vista, all’interno del conflitto coniugale, aspetti legati alla genitorialità. Come terapeuta familiare mi occupo di questi aspetti. Ricevo a: