Prima di iniziare un percorso di terapia per l’infertilità di coppia è necessario che il professionista determini la fase del ciclo di vita in cui questa coppia si trova. Infatti, è importante stabilire in che momento si inserisce il desiderio di avere un figlio nella storia della coppia. Che significato ha per quella coppia la scelta di avere un bambino in questo momento?.  È una domanda che il professionista deve tenere a mente e rivolgere ai partner. Ci sono, per esempio, situazioni in cui la coppia mette al mondo un figlio per riempire dei vuoti personali e, quindi, il bambino, viene già privato di quello spazio unico e privilegiato che dovrebbe avere. In altri casi, invece, il figlio potrebbe essere visto come “salvatore della coppia” in crisi, come se l’unica possibilità di procedere con la storia fosse riposta nella nascita del figlio. Anche in questo caso, il figlio nascerebbe per soddisfare aspettative e bisogni genitoriali, più che per esprimere la propria individualità e unicità.

La terapia per l’infertilità di coppia

La terapia per l’infertilità di coppia deve essere volta a comprendere:

  • la storia della coppia e precedenti storie con altri partner (se, per esempio, sono nati altri figli)
  • come sono arrivati alla decisione provare la fecondazione assistita e perchè proprio in quel momento
  • chi ha proposto la fecondazione e quanto il partner è coinvolto
  • se l’infertilità è trattata come “un segreto di coppia” o se è stata condivisa con la famiglia d’origine

Prevalentemente, i problemi di infertilità possono originarsi da alcuni aspetti, che in un percorso di terapia per l’infertilità saranno trattati:

  • se entrambi i partner hanno completato il loro processo di svincolo e differenziazione dalla famiglia d’origine
  • se il piano trigenerazionale può essere carico di aspettative
  • se il rapporto della donna con la propria madre è problematico
  • se possono esserci difficoltà nell’area dell’ intimità sessuale

Rispetto al secondo punto, ossia al piano trigenerazionale, si tratta di esplorare insieme alla coppia il significato profondo dell’assenza o presenza di un bambino all’interno della famiglia, connettendo questo significato con un piano più ampio, indagando ciò che voleva dire per le generazioni precedenti. Il terapeuta si pone una serie di domande e di ipotesi circa la funzione del bambino.  È simbolicamente un dono per qualcuno?  È un antidepressivo per qualcuno nella famiglia? Questi sono solo alcuni esempio che, però, ben testimoniano il valore simbolico che può assumere un figlio. Questo perchè nell’arrivo di un bambino non sono coinvolti affettivamente ed emotivamente, solamente i genitori, ma anche le generazioni precedenti. La gestazione psichica coinvolge l’intero nucleo familiare.

Un altro aspetto da tenere in considerazione riguarda la dimensione progettuale, ossia come la coppia immagina il proprio futuro; se è valutata l’ipotesi di progetti alternativi o l’aver pensato ad un limite di tentativi sono aspetti prognostici favorevoli per la possibilità della coppia di superare un eventuale fallimento. Viceversa, l’eccessivo investimento di uno dei due partner nella fecondazione assistita può influenzare negativamente la relazione di coppia e il successi di una terapia per l’infertilità.

Tratto da La cicogna distratta, M. Riccio

Se, come coppia, vi trovate a dover affrontare le conseguenze di una diagnosi di infertilità, una terapia per l’infertilità di coppia può essere utile e risolutiva. Contattatemi pure. Ricevo a