Per comprendere cos’è l’innamoramento bisogna tenere presente che si tratta di un processo emotivo caratterizzato, prevalentemente, da meccanismi di idealizzazione totale di sé e dell’altro. In questa fase la sessualità occupa un ruolo fondamentale perchè consente alla coppia di raggiungere un alto grado di intimità. Attraverso la passione sessuale si vive un senso di completa fusionalità con la persona amata.

Cos’è l’innamoramento? La fase dell’illusione

Approfondiamo cos’è l’innamoramento partendo dalla la scelta del partner.   Quest’ultima è scarsamente legata alle caratteristiche proprie dell’oggetto amato: ci innamoriamo sempre dell’immagine che l’altro ci rimanda di noi, e dell’immagine che a lui rimandiamo. Da questo incrocio e scambio reciproco di immagini, nasce la relazione. Questo dimostra come, pur rimanendo queste caratteristiche “inalterate” l’amore finisca e la coppia si rompa.

Nella fase di innamoramento, il partner appare l’unico capace di soddisfare le proprie esigenze e aspettative più profonde. In questa prima fase i partner sottoscrivono un primo contratto che contiene una parte esplicita e una implicita. Quest’ultima è caratterizzata da un’illusione dove ciascun partner vede nell’altro la realizzazione di tutti i propri bisogni e desideri. Ognuno, all’interno della relazione, assicura all’altro che grazie a lui potrà sentirsi al centro del mondo e così riempire un vuoto incolmabile. Ognuno considera l’altro come parte esternalizzata di sé così da comunicare e controllare parti rimosse e, nello stesso tempo, consentirgliene lo sviluppo. Attraverso questo meccanismo ognuno conosce l’altro, conosce sé stesso nell’altro e conosce sé stesso nelle immagini che l’altro ci rimanda. Questo attribuirsi a vicenda sentimenti condivisi costituisce l’essenza del processo simbiotico. Se, in una prima fase, questo meccanismo è sano, si arriva, nel tempo, ad un punto in cui bisogna rinegoziare l’accordo iniziale. Perchè il rapporto di coppia evolva e si consolidi nel tempo, è necessario che ognuno accetti l’altro nella sua realtà; questo vuol dire che il partner non può essere visto, esclusivamente, come “salvatore”, ma come un individuo con delle caratteristiche ed esigenze proprie.

Cos’è l’innamoramento? La fase della disillusione

Non è possibile comprendere cos’è l’innamoramento senza trattare il passaggio alla seconda fasela possibilità o nell’impossibilità delle coppie di rinnovasrsi e di rinegoziare l’accordo iniziale, si nota la differenza tra la coppia che ha le risorse per superare la crisi e la coppia che non le ha. Questo dipende dalle premesse su cui è stato costruito il primo contratto, ossia se esiste la possibilità o meno di modificare il contratto in senso evolutivo. Se il contratto può essere modificato, avviene il passaggio dall’illusione alla disillusione, ossia il passaggio da una situazione in cui l’altro viene percepito come una proiezione dei propri bisogni alla situazione in cui viene percepito come una persona autonoma, da conoscere. La disillusione consente di riconoscere, accattare e ascoltare l’altro come individuo diverso da sé. Queste coppie sono caratterizzate da una adeguata flessibilità relazionale che si esprime con la capacità di mutare il proprio ruolo in funzione dei bisogni dell’altro e nella capacità di tollerare e rispondere adeguatamente ai mutevoli umori del partner, che desidera una posizione attiva o passiva, un litigio o una tenera riconciliazione. Questa flessibilità è un aspetto della capacità di tollerare, fondere e utilizzare l’ambivalenza, che è la chiave delle relazioni. Si tratta dell’abilità di contenere l’odio in una cornice d’amore.

Gli elementi per il passaggio alla disillusione

La possibilità per una coppia di raggiungere la fase della disillusione si basa:

  • sula qualità dei vissuti infantili di ciascun partner
  • sulle modalità con cui è avvenuto lo svincolo dalla famiglia di origine

Il potersi coinvolgere in una relazione di coppia che abbia le caratteristiche di unicità ed esclusività, dipende dal ciclo maturativo compiuto dal partner, rispetto ai processi di attaccamento e autonomia. Questo comporta la possibilità che il bisogno di intimità del singolo proceda di pari passo con il bisogno di autonomia. Se i partner hanno avuto una base sicura che ha consentito loro di accedere a tutte le tappe del loro sviluppo emotivo e affettivo, saranno in grado di elaborare nella relazione di coppia un contratto flessibile rispetto ai bisogni.

Tratto da Dinamiche relazionali e ciclo di vita della famiglia, M. Togliatti

Se, come coppia, state attraversando una fase critica della vostra storia, potrebbe essere utile un percorso di sostegno o psicoterapia. Ricevo a: