Come assieme ci si lega, insieme ci si separa
Gli obiettivi della terapia della separazione
La terapia della separazione è un tipo di intervento rivolto alla coppia che ha deciso di porre fine alla relazione. Questo percorso è possibile, solamente, quando entrambi i partner non vedono nessuna possibilità di rilancio della relazione. L’obiettivo del percorso è, quindi, sostenere i partner nel processo di transizione affinché ognuno possa affrontare il passaggio in maniera adeguata e trattare il dolore che ne deriva in maniera evolutiva. Un buon processo di separazione avviene quando:
- ciascuno dei due partner ha compreso i motivi che hanno prodotto la fine della relazione;
- ognuno dei due riesce a riconoscere le proprie parti di responsabilità e a non affibbiare tutta la colpa all’altro.
- ognuno dei due riesce a riconoscere, accanto a ciò che è stato fonte di sofferenza, anche gli elementi positivi e buoni che il legame ha prodotto.
Il fatto che ognuno dei due riesca ad arrivare a tali consapevolezze non è un passaggio immediato e scontato. Questo perché, quando una relazione va in crisi e non si trova altra strada che la separazione, predominano sentimenti quali la rabbia e il dolore per il fallimento del progetto. È in questo frangente che si può inserire un percorso di coppia che non avrà l’obiettivo di rilanciare la relazione, bensì di aiutare i partner a separarsi in maniera adeguata ed evolutiva, ossia evitando che il dolore e la rabbia prendano il sopravvento, generando una separazione distruttiva per sé e per l’altro.
La terapia di coppia per separarsi portando in salvo il legame
Un punto fondamentale della separazione è riuscire ad affrontare la fine del patto portando in salvo il legame medesimo (Cigoli, 1999). Questo significa che ognuno deve essere in grado di ricercare e di riconoscere, accanto a ciò che è stato fonte di dolore e di ingiustizia, ciò che di buono e giusto è stato compiuto e distribuito nella relazione.
Il terapeuta, quindi, accompagnerà i coniugi a riconoscere l’esistenza di aspetti positivi e ad integrarli con ciò che invece non ha funzionato al fine di aiutarli a mantenere viva la fiducia nel valore del legame e in sé stessi come persone degne di legami. Ognuno deve comprendere che se anche quel legame ha fallito, è valsa la pena viverlo e vale la pena continuare ad investire energie nei legami.
Nonostante il desiderio di ognuno possa essere quello di annullare il legame, bisogna tenere presente che per riuscire a separarsi è assolutamente necessario riconoscere ciò che per tanto tempo ha tenuto uniti.
In questo senso, la terapia di coppia per separarsi è un processo di rivisitazione del rapporto di coppia, dalla nascita fino al momento di crisi che ha prodotto la separazione. È un percorso che va in profondità, che ritorna alle origini, che aiuta a rileggere la propria storia e quella della coppia. Il terapeuta aiuterà ognuno a porsi interrogativi e a dare un senso alla vicenda relazionale e ad evitare che si crei un taglio emotivo che lascia degli in sospesi che rendono difficile la crescita individuale e che generano malessere.
Quando oltre ad essere coppia, i partner sono anche genitori l’obiettivo è quello di riuscire a separarsi come coniugi mantenendo il legame genitoriale. La terapia della separazione, quindi, accompagna i genitori nella relazione con i figli consentendo loro di avere una continuità relazionale con entrambi e conservare relazioni significative con le rispettive famiglie di origine.
Se vuoi saperne di più contattami ai recapiti che trovi qui, ricevo su appuntamento a
- Spinea presso la sede del Centro per la Famiglia in Viale Sanremo 41/a, loc. Villaggio dei Fiori (Ve)
- Marcon presso Istituto Veneto di Terapia Familiare in via della stazione 3/5, (Ve)