Una coppia “non può” separarsi se prima non ha individuato ciò che l’ha tenuta unita
Il processo di separazione di una coppia fa parte di un possibile esito del ciclo di vita familiare. La separazione non coincide con il fallimento personale, ma con l’impossibilità di rilanciare un progetto condiviso. Il processo di separazione della coppia può dirsi concluso positivamente quando le due parti hanno accettato la separazione, hanno preso consapevolezza dei motivi che l’hanno determinata e si rendono conto di quanto, personalmente, hanno contribuito a provocare la fine dell’unione. Anche se, solitamente, è uno dei due partner che prende la decisione di separarsi, mentre l’altro la subisce, le dinamiche che hanno portato alla rottura sono di natura relazionale. Questo implica che nessuno dei due può esimersi dall’esserne, in misura più o meno maggiore responsabile.
Quando è più probabile che si verifichi una crisi di coppia?
Si possono individuare alcune fasi del ciclo di vita in cui con maggiore probabilità si può verificare una crisi di coppia:
- Formazione della coppia: assieme alla formazione della coppia, vi è la formazione dell’identità di coppia, un processo strettamente connesso con lo sviluppo individuale di svincolo dalla propria famiglia d’origine. Se uno o entrambi i partner non hanno compiuto questo movimento di uscita e differenziazione il legame di coppia non può essere maturo ed evolvere. La coppia non riesce ad accedere alla formazione del Noi ed entra nel circuito di conflitti e crisi continue.
- Nascita del primo figlio e separazione: la nascita del figlio coincide con la formazione del sottosistema genitoriale. Se quest’ultimo prende il sopravvento, mettendo da parte il Noi di coppia fino ad annullarlo, la coppia si allontana fisicamente ed emotivamente e può subentrare la decisione di separarsi.
- Adolescenza e separazione: in questa fase i genitori devono elaborare la crisi dell’età di mezzo e ridefinire la loro relazione di coppia. Se le preoccupazioni per il figlio adolescente sono troppo elevate la coppia non procede con il suo percorso evolutivo e rimane bloccata.
In ogni caso, a prescindere dalla fase in cui avviene la separazione, ciò che ognuno dei partner deve essere in grado di fare è di portare in salvo ciò che di buono quel legame ha prodotto, senza rinnegare quello che è stato in modo totale.
Approfondimenti
Per approfondire la tematica della crisi di coppia vai a questo link.
Ricevo a:
- Marcon presso Istituto Veneto di Terapia Familiare in via della stazione 3/5, (Ve)
- Spinea presso la sede del Centro per la Famiglia in Viale Sanremo 41/a, loc. Villaggio dei Fiori (Ve)